Caterina “Katia” Errichiello dal prossimo primo settembre sarà la nuova dirigente del IIS Don Geremia Piscopo di via Napoli. Sarà la seconda nostra concittadina a guidare un istituto arsanese, dopo Fiorella Esposito. Prendera il posto dell’ex dirigente Carmela Ferrara in quiescenza da qualche mese e attuale assessore della giunta di Giuseppe Vitagliano al Comune di Arzano. Percorso inverso per Katia Erricchiello, prima assessore di un altro Vitagliano, Michele dal 1993 al 1994, prima elezione diretta del Sindaco. La carriera nella pubblica istruzione di Katia Errichiello inizia nel lontano 1992, docente di Economia Aziendale per 25 anni. Dirigente dal 2017, nella verde Cusano Mutri (Bn), dove ha diretto un Istituto Compresivo. Rientrata nella provincia di Napoli, ha diretto per due anni una Scuola Media. Nel 2020 assegnata al Liceo Bassi di Sant’Antimo fino ad oggi. Katia è anche Cavaliere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli Nord.
Nella lettera inviata al sindaco di Sant’Antimo Massimo Buonanno, con cui aveva un grande rapporto di collaborazione, la neo dirigente del Don Geremia Piscopo ha scritto tra l’altro, “Dal primo settembre non farò più parte della comunità scolastica di Sant’Antimo. Mi attende una nuova sfida ad Arzano. E’ stata una scelta combattuta ma dovuta. Devo dire grazie a tutta la comunità di Sant’Antimo perché mi sono sentita accolta e parte integrante della città. Abbiamo, insieme, promosso e sostenuto molte iniziative che hanno consentito al Liceo di portare i suoi studenti e le sue studentesse in contesti regionali e nazionali. Abbiamo realizzato una Scuola di Comunità che ha saputo guardare oltre i confini, accogliendo tutte le sfide culturali nell’esclusivo interesse dei ragazzi. E’ stato un viaggio complicato ma appagante e arricchente, sul piano umano e professionale”. Il primo cittadino di Sant’Antimo le ha subito ricordato, “In questi anni con la preside di Errichiello abbiamo condiviso una serie di vedute soprattutto da un punto di vista culturale: nel corso degli anni abbiamo incontrato autorevoli rappresentanti delle istituzioni, voglio ricordare inoltre la partecipazione all’Erasmus ma soprattutto abbiamo combattuto una battaglia affinché il liceo avesse una sede migliore e confacente a quelle che sono le esigenze dei ragazzi e devo ringraziare la peste per questo risultato raggiunto in particolare e per i tanti risultati di eccellenza che ha portato sul nostro territorio i tanti riconoscimenti dei ragazzi del averti “Bassi” hanno avuto in questi anni in sede nazionale. Gran parte del merito va a lei”
