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Al liceo “Giordano Bruno” presentato il pool della legalità

L'ex Questore Antonio Borrelli presentato questa mattina

Al liceo “Giordano Bruno” presentato il pool della legalità — Foto: La Voce di Arzano

(di Gerardo De Rosa) Incontro con gli studenti del Liceo “Giordano Bruno” per presentare il Pool della Legalitá Istituito dalla Amministrazione Vitagliano.
La Dirigente Scolastica prof. Luisa Buono ha incentrato la sua presentazione sulla Cittadinanza Attiva e sul preparare gli allievi alla vita lavorativa che avranno, con il posto fisso che non sarà più alla loro portata ma dovranno abituarsi a cambiare lavoro.
Il Sindaco Giuseppe Vitagliano ha spiegato come è nato il Pool, ringraziando il dott. Antonio Borrelli. Il primo cittadino si è soffermato su alcuni esempi di legalità stigmatizzando l’uso del casco: Arzano è risultato il primo Comune in quanto a sequestri di motorini.
Infine ha esortato gli studenti ad essere parte attiva della Città e non cercare le facili vie di fuga verso altre destinazioni.
Il dott. Antonio Borrelli dopo aver parlato del suo impegno in Polizia, ha spiegato che il Pool avrà il compito di spingere i cittadini, attraverso il loro comportamento, a rendere più vivibile la città.
Il Pool farà da stimolo alla Amministrazione per far funzionare le telecamere installate sul territorio, invitare i commercianti a fare da esempio, magari invitare gli industriali a fare da traino per l’intera comunità.
Ha invitato, poi, a non postare sempre e comunque su internet. Nella Rete non ci sono cestini che tengano, non si cancella nulla.
Uno degli obiettivi potrà essere quello di incontrare per strada i cittadini e raccogliere suggerimenti.
Il Comandante della Polizia Municipale, dott. Luigi Maiello, ha ricordato come da dirigente dell’Antiracket si riuscì a sgominare una gang.
La sicurezza non si combatte alzando muri.
I veri eroi della nostra città sono i commercianti che ogni mattina alzano la serranda, i commercianti. L’utilizzo del casco va nella direzione della sicurezza partecipata: se camminate senza casco io sono costretto a sequestrarlo.
La nostra forza è la diversità, l’inclusione: non vogliamo una società dove tutti la pensano allo stesso modo. Non perdete mai lo spirito critico.

(foto Giovanni Bevilacqua – Raffaele Silvestro)