Mercato settimanale, una fine annunciata
(di Giovanni Bevilacqua) È proprio una morte annunciata quella del mercato settimanale che si tiene in via Cardarelli e nello spazio di fronte alla Parrocchia di via Colombo.
Erano settimane che ci raccontavano dei diversi abbandoni dei venditori che esponevano in quel luogo. Inattese, oltre che inascoltate le sollecitazioni dei rappresentanti dei commercianti per avere un posto espositivo più centrale e accessibile.

Ci siamo ripassati stamani. Come testimoniano le foto, pochissimi i venditori e quasi inesistenti i compratori. Abbiamo già riflettuto nei mesi scorsi del disagio di commerciare in quel posto; abbiamo anche fatto una riflessione sulla chiusura di negozi e del deserto che si viene a creare nelle strade cittadine. Un articolo di un diffuso quotidiano riflette stamane sulla “Povertà culturale la piaga del Sud”. Sono certo che la cosa sia antica, tanto antica da portare una quantità non trascurabile di questi a diventare amministratori nazionali e locali. Solo così si può spiegare l’indifferenza che essi pongono di fronte al fare quotidiano. Non lo vedono e anche quando lo vedessero non ne soffrono: il vederlo e il soffrirne appartiene alla ricchezza culturale che manca.