Cancelli sbarrati, catene che limitano l’apertura, si spengono le luci del palcoscenico ed inizia il lento declino invernale della villa comunale. Dopo gli spettacoli settembrini, la villa torna nel dimeticatoio e la sicurezza per i fruitori e un optional. Da qualche giorno gli accessi sono limitati da catene, qualcuno addirittura chiuso. Perchè gli accessi hanno le catene? Si chiedono i cittadini che frequentano o attraversano l’unico polmone di verde attrezzato della città. Forse per limitare l’accesso agli scooter o alle biciclette elettriche? Lo sbarramento causa non pochi problemi alle mamme con figli nel passeggino, stesse difficoltà per i disabili in carrozzina. Ormai i viali sono diventati un circuito da corsa, biciclette elettriche (di dubbia provenienza) sfrecciano a qualsiasi ora del giorno, il massimo concentramento nelle ore preserali, incuranti di anziani e bambini che giocno tra i viali. Altre zone sono diventate oasi per soli “fumatori”. Riportare un minimo di sicurezza e controlli è indispensabile, per evitare problemi assai seri.
Si spengono le luci del palcoscenico e la villa comunale è sempre meno sicura
Scooter e biciclette elettriche sfrecciano per i viali...

Si spengono le luci del palcoscenico e la villa comunale è sempre meno sicura — Foto: La Voce di Arzano

